giovedì 2 ottobre 2008

Somalia Italiana, Mogadiscio 17 luglio 1924, dal punto piu' lontano done la bandiera d'Italia sventola


collez.cartoline Giuseppe Romano

Mogadiscio 1924, Circolo ufficiali e Poste , viale Cerrina


collez.cartoline G.Romano

Somalia Italiana Mogadiscio 1924


colez.cartoline G.Romano

Somalia Italiana 1924, Mogadiscio


collez.cartoline G.Romano

Palermo, veduta dall'Osservatorio


collez.G.Romano

Palermo via Roma poste centrali primi anni 50


collez.G.Romano

Palermo p.zza Castelnuovo fine anni 50


collez.cartoline G.Romano

Palermo ,panorama anni 70


collez.cartoline G.Romano

Palermo, la Cattedrale


collez.cartoline G.Romano

Palermo, via Liberta' ann 70


collez.cartoline G.Romano

Palermo, a spasso nel Tempo, corso Vitt.Emanuele, catedrale


www.samp60.blogospot.com

Palermo bombardamenti alla cattedrale


per Palermo in un click
www.samp60.blogospot.com

Palermo 1945-48 camion a Pzza Ucciardone


collez.G.Romano

Palermo , Carabinieri e Alleati 1945-48


collez.G.Romano
per Palermo in un Click

Palermo, Palazzo Sperlinga-Francavilla a P.zza Verdi, angolo Via Vaglica (ristor. 59 ) bombardato 1945.48


collez. G.Romano

Palermo Via Roma 2008


foto G.Romano

Palermo via Roma anni 50


collez.cartoline G.Romano
www.samp60.blogospot.com
palermo in un click

Palermo via Roma primi 900


collez.cartoline G.Romano

Palermo Via Roma primi 900


collez.cartoline G.ROMANO

Palermo L'immondizia con i cassonetti Griffati


foto G.Romano

mercoledì 1 ottobre 2008

Palermo Via Roma 2008


foto G.Romano

Palermo Via Roma 1950


collez.G.Romano

Ferdinando Re di Spagna


La conquista di Granada, con la cacciata degli Ebrei e l'istituzione del tribunale dell'inquisizione,
fecero meritare a Ferdinando Re di Spagna, il nome di cattolico.dare la caccia agli Eretici, tramite la tortura ottenere false verita', pena con la confisca dei beni, o con il Rogo.
Palazzo Steri di Palermo, divenne luogo di Tortura e Morte, davanti al Palazzo vi furono molti processi sommari, dove il popolo spettatore inerme, assisteva al rogo degli Eretici, quasi come se ormai divenisse una "FESTA"popolare.
Il rogo, soluzione definitiva ma non produttiva, (non si poteva confiscre nulla al condannato, in cambio della liberta')era riservato a pochi irriducibili, mentre i molti casi, i condannati venivano bruciati, "in statua", cioe' in effige.Nel 1872, il Vicere' Caracciolo, pose fine all'Inquisizione, poche
le carte rimaste come documenti dei Milioni di condannati a Morte, la leggenda dic, che ci volle un giorno e una notte per bruciare le carte dei processi sommari.
A palazzo Steri si possono visitare i primi graffiti, lasciati dai condannati prima di andare al rogo.
per Palermo i un Click-Giuseppe Romano
www.samp60.blogospot.com
Le vicende e pwersonaggi storici sono suggeriti dal libro -Palermo allo Specchio

Le propie Radici (ficus di Villa Gribaldi )


Se sei nato a Palermo, se sei fuori per lavoro, studio, Amore e altro, ricordati sono sempre a Palermo le tue Radici, vanne sempre fiero
per palermo in un Click

Palermo, P,zza Marina


foto G.Romano

Palermo-Catello Utveggio


Cartolina 1930
I Palermitani sono increduli e pessimisti per quello che sta accadendo sul monte Pellegrino.
Si costruisce un Maestoso Albergo, su 4 piani, con 104 stanze, ognuna di esse con terrazza propia.
In stile Arabo-siciliano. Ideatore il Ca. Michele Utveggio, che vuole realizzare qualcosa di veramente unico, per valorizzare Monte Pellegrino. Campi di tennis, bagni, latteria, un bosco con
alberi di arance, maderini, nespole fragole, limoni, un vero Eden, vista la zona fortemente rocciosa,
ed un ampio garage con vista spettacolare dal Monte, cose se fosse sospeso in Aria.
Difficili furono i lavori per estrarre l'acqua, si dovette scavare sino a 36mt. per trovare per una piccola sorgente (Siamo nel 1930) quasi i cima di una montagna. Il Cav. Michele Utveggio, costruisce anche, il Belvedere, una terrazza circolare a strapimbo sul pizzo, per dare ancora una volta una vista magnifica , come il senso del dominio.

19 Marzo 1909 ore 20,45 la Mano Nera a P.zza Marina Palermo


foto G.Romano
 
Clicky Web Analytics