
Il metodo per l'imbalsamazione fu inventato da un medico Palermitano, il dott.
SOLAFIA,
che portò con sé nella tomba il segreto dell'imbalsamazione, pochissime notizie sul metodo,
si sa che era a base di Inezione di un Composto Chimico. In seguito vi furono altri metodi, come quello del Bagno in Arsenico o nel Latte di Calce, adoperati nel periodo di Epidemie.
Purtroppo, nessuno riuscì nel metodo usato dal dott. SOLAFIA.
Nel 1599 fu sepolto il primo Frate Cappuccino; durante i secoli, i corrridoi furono ampliati
per via delle tante richieste, sia di Nobili, Prelati e Alti Ufficiali. L'attuale entrata non è quella originale, che risale al 1944, essendo quella della sacrestia, ormai chiusa all'uso.
Le Catacombe si dividono in diversi corridoi, Uomini-Donne-Bambini-Professori-Prelati.
Si possono ancora ammirare lo stile delle vesti del '700 di alcuni cadaveri di donne, che portano sulla fronte una corona di Lamiera che indica che si tratta di Donne Sposate.